Sì, proprio lui: il poeta degli epigrammi del cenno 210. Quello dei tweet in distici, endecasillabi che a volte sono così grotteschi da sembrare tutto fuorché poetici. Spesso lunghi quanto un bigliettino della fortuna.
Eppure, con quei biglietti non solo è passato alla storia: ci ha pure campato. E questa, nella storia della letteratura, è un’impresa più rara di una cometa.See omnystudio.com/listener for privacy information.